GAL I SENTIERI DEL BUON VIVERE: APERTURA BANDO PROGETTO “CREAZIONE E SVILUPPO DELLA DIVERSIFICAZIONE DELLE IMPRESE AGRICOLE”, FINANZIAMENTO DI EURO 840.000,00

PSR Campania 2014/2020 MISURA 19 – Sviluppo locale di tipo Partecipativo – LEADER. Sottomisura 19.2. Tipologia di intervento 19.2.1 “Strategie di Sviluppo Locale”

 

BANDO Misura 6: Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese (art 19 del Reg. (UE) 1305/2013) Sottomisura 6.4: Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra- agricole Tipologia di intervento 6.4.1: Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

 

 

1. OBIETTIVI E FINALITÀ 
In coerenza con la Strategia di Sviluppo Locale “Comunità resilienti per uno sviluppo rurale sostenibile ed inclusivo nel territorio dei Sentieri del Buon Vivere” il presente Bando è finalizzato a fornire gli strumenti per affrontare la debolezza strutturale del settore agricolo con il sostegno ad investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra agricole. 
Ai fini del presente intervento, per attività extra-agricole si intendono, quindi, le attività e i servizi che un’impresa agricola può esercitare tramite le risorse dell’agricoltura ma che non originano produzioni ricomprese nell’allegato 1 del Trattato al fine di salvaguardare ed incrementare i livelli di reddito, l’impiego della manodopera aziendale e/o di occupazione delle imprese agricole.

2. AMBITO TERRITORIALE 
La tipologia di intervento trova applicazione su tutto il territorio del GAL I Sentieri del Buon Vivere PSR Campnia 2014/2020 e in dettaglio nei comuni di: Aquara, Auletta, Bellosguardo, Buccino, Caggiano, Campagna, Castelcivita Castelnuovo di Conza, Colliano, Controne, Contursi Terme, Corleto Monforte Laviano, Oliveto Citra, Ottati, Palomonte, Petina, Postiglione, Ricigliano, Romagnano al Monte, Roscigno, Salvitelle, San Gregorio Magno, Sant'Angelo a Fasanella, Santomenna, Sicignano degli Alburni, Valva, Bagnoli Irpino, Calabritto Caposele, Cassano Irpino, Castelfranci, Lioni, Nusco, Senerchia, Teora, Torella dei Lombardi.

3. DOTAZIONE FINANZIARIA 
La dotazione finanziaria per il bando della presente tipologia di intervento è pari ad € 840.000,00.

4. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI 
La presente tipologia di intervento prevede i seguenti interventi: 
A. Ristrutturazione, riattamento, risanamento conservativo, riqualificazione funzionale di volumetrie aziendali per: 
A1. Alloggio e/o ristorazione. 
A2. Attività didattiche. 
A3. Attività sociali (ospitalità aziendale a favore di anziani, bambini in età prescolare, ospiti - diversamente abili). 
A4. Attività di custodia, pensione e servizi per animali domestici. 
B. Investimenti per la sistemazione di superfici aziendali 
B1. Agricampeggio. 
B2. Aree verdi attrezzate. 
C. Acquisto di arredi ed attrezzature funzionali alle attività da implementare di cui ai punti A) e B)
4. BENEFICIARI 
Il beneficiario è l'imprenditore agricolo, singolo o associato, ai sensi dell’art. 2135 del C.C.

5. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ 
La mancanza di uno dei requisiti richiesti per il beneficiario o per il progetto determina l’inammissibilità o la decadenza parziale o totale della domanda di sostegno.

5.1 REQUISITI DEL SOGGETTO RICHIEDENTE
I soggetti richiedenti al momento della presentazione della domanda devono essere imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 c.c. 
Inoltre, per l’attività agrituristica: 
1. il beneficiario, titolare aziendale, che per la prima volta intende intraprendere l’attività agrituristica, deve dimostrare, attraverso la documentazione a corredo dell'istanza, il possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale in vigore (art. 7 LR n.15/2008). Analogamente il progetto deve dimostrare che le strutture interessate alle future attività devono possedere i requisiti richiesti dalla normativa e/o regolamento regionale vigente;
2. per le attività in esercizio, che quindi sono presenti nell’archivio regionale degli Operatori agrituristici, occorre la presentazione di una attestazione del competente Comune, nella quale si dichiari l’assenza di motivi ostativi o di procedimenti in atto avverso le attività agrituristiche condotte e di quelle da implementare. 
Per le attività delle fattorie sociali: Il titolare aziendale deve dimostrare il rispetto dei requisiti previsti dalle norme in materia di agricoltura sociale con l’iscrizione nell’Archivio (ReFAS) – sezione aziende agricole. 
Per le attività delle fattorie didattiche: Il titolare aziendale deve dimostrare il rispetto dei requisiti previsti dalle norme regionali in materia di educazione alimentare (Fattorie Didattiche) e quindi l’iscrizione nell’Albo Regionale delle fattorie didattiche – sezione aziende agricole. Se l'iscrizione nell'Albo è in itinere questa deve essere risolta positivamente entro 30 giorni dalla concessione della domanda di aiuto.

5.2 REQUISITI DEL PROGETTO 
La mancanza delle condizioni sotto indicate determina l’inammissibilità del singolo investimento: 
* i progetti devono essere esecutivi e, quindi, in possesso di tutti gli atti autorizzativi previsti dalla norma vigente e che, al momento della presentazione della domanda, sono corredati da tutti i titoli abilitativi richiesti dalla normativa vigente (autorizzazioni, concessioni, permessi, nulla osta, comunicazioni, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, Permesso di costruire, ecc.); 
* l’intervento deve essere proposto ed attivato sulla base di un progetto che dimostri la creazione o lo sviluppo delle attività di diversificazione ed i relativi requisiti di connessione, nonché il miglioramento della redditività aziendale e/o dell’occupazione aziendale familiare; gli aiuti previsti devono riguardare la realizzazione di prodotti e servizi non compresi nell’allegato I del Trattato; 
* le attività di diversificazione devono svolgersi nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle normative vigenti in materia di attività connesse; 
* gli investimenti devono essere realizzati e/o detenuti all’interno dei beni fondiari in possesso dell’impresa, comunque nel territorio del GAL I Sentieri del Buon Vivere PSR Campania 2014/2020. 
Qualora un intervento rischi (nei casi previsti dalla normativa applicabile per il tipo di investimento di cui trattasi) di avere effetti negativi sull’ambiente, l’ammissibilità al sostegno deve essere preceduta dalla Valutazione di impatto Ambientale (VIA) ai sensi del comma 1 dell’art. 45 del Reg. (UE) n.1305/2013.

5.3 ULTERIORI CONDIZIONI DI AFFIDABILITÀ 
In linea con quanto disposto al par. 12.1 delle Disposizioni Generali, il richiedente deve: 
* non avere subito condanne, con sentenza passata in giudicato o decreto penale divenuto irrevocabile, per delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis, 640 co. 2 n. 1 e 640-bis, 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale o per reati contro la Pubblica Amministrazione o per ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione; 
* (in caso di società e associazioni, anche prive di personalità giuridica) non avere subito sanzione interdittiva a contrarre con la Pubblica Amministrazione, di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del D. Lgs. n. 231/2001; 
* non essere oggetto di procedure concorsuali ovvero in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, e/o di non essere in presenza di un procedimento in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni; 
* non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di cui al D. Lgs. n. 81/2008, tali da determinare la commissione di reati penalmente rilevanti; 
* non aver subito condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati di frode o sofisticazione di prodotti alimentari di cui al Titolo VI capo II e Titolo VIII capo II del Codice Penale e di cui agli artt. 5, 6 e 12 della Legge n. 283/1962 (laddove previsto nel bando); 
* non essere stato, negli ultimi 2 anni, oggetto di revoca di benefici precedentemente concessi nell’ambito della stessa Tipologia d’intervento del PSR 2014-2020, ovvero della corrispondente Misura del PSR 2007-2013, non determinati da espressa volontà di rinuncia e ad eccezione dei casi in cui sia ancora in corso un contenzioso, non aver subito revoca del contributo nell'ambito del PSR 2014-2020 ovvero del PSR 2007-2013, e non aver ancora interamente restituito l'importo dovuto. 
* essere in regola con la legislazione previdenziale. 
* essere a conoscenza delle norme sugli aiuti in “de minimis”ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 pubblicato nella GUUE L 352/1 del 24/12/2013. 

I requisiti dettati dal “de minimis” dovranno essere confermati prima della sottoscrizione dell'atto di concessione. Il richiedente deve allegare alla domanda di sostegno apposita dichiarazione come da allegato 4.1. Tale dichirazione va ripresentata dopo la graduatoria definitiva (Allegato 4.2.).
6.Requisiti dell'impresa
L’impresa al momento della presentazione della domanda deve: 
* essere iscritta all’anagrafe delle aziende agricole con posizione aziendale debitamente validata (Fascicolo Aziendale), facendo ricorso alle procedure certificate del SIAN secondo le disposizioni di cui al DPR del 1 dicembre 1999, n. 503 e delle Circolari AgEA; 
* avere Partita IVA con codice attività agricola; essere iscritta alla Camera di Commercio con codice ATECO agricolo; avere la disponibilità dei beni su cui si intende realizzare l’investimento a decorrere dalla data di presentazione della Domanda di sostegno e fino al completo adempimento degli impegni assunti con l’adesione alla presente tipologia di intervento (vincolo di inalienabilità). 
La disponibilità deve risultare a pena di inammissibilità da: 
a) titolo di proprietà; 
b) contratto di affitto scritto e registrato. 
Non verranno prese in considerazione altre forme di possesso al di fuori di quelle sopramenzionate. Nel caso di proprietà indivisa il titolo di possesso dovrà essere provato da un contratto di affitto pro quota e, in sede di presentazione della Domanda, dovrà essere inserita una espressa autorizzazione scritta da parte di tutti i comproprietari ai sensi della normativa vigente. 
Per le sole imprese che operano su terreni confiscati dall'Autorità Giudiziaria alle organizzazioni malavitose, saranno considerati validi i titoli comunque stabiliti dalla L n. 109/96.
Qualora il bando emanato dal GAL I Sentieri del Buon Vivere scrl relativo alla Misura 6: Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese (art 19 del Reg. (UE) 1305/2013) Sottomisura 6.4: Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra- agricole Tipologia di intervento 6.4.1: Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole sia aperto contestualmente al bando emanato dall’Amministrazione Regionale per la medesima misura, il beneficiario non può presentare Domanda di sostegno per entrambi i bandi, a pena di decadenza di entrambi.

6. SPESE AMMISSIBILI 
In coerenza con quanto stabilito dal par. n. 2 dell’art. 45 del Reg. (UE) 1305/2013, sono ammissibili le seguenti categorie di spesa connesse alla ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili: 
A. Ristrutturazione, riattamento, risanamento conservativo, riqualificazione funzionale di volumetrie aziendali per: 
A1. alloggio e/o ristorazione; 
A2. attività didattiche; 
A3. attività sociali (ospitalità aziendale a favore di anziani, bambini in età prescolare, ospiti diversamente abili);
A4. attività di custodia, pensione e servizi per animali domestici. 
Per tutte le voci riportate sono prese in considerazione le sole volumetrie aziendali presenti che, all'atto dell'istanza, non sono più necessarie alla conduzione del fondo con l'esclusiva eccezione di ampliamenti volumetrici per adeguamento igienico sanitario. Le volumetrie, per lo svolgimento delle attività finanziate, che non costituiscono distrazione della destinazione agricola del fondo e degli edifici interessati, non subiscono cambio di destinazione d'uso; 
A1) I requisiti dei locali da dedicare alle attività finanziate sono definiti dal regolamento attuativo della L.R. n.15/2008. Rientrano altresì nelle spese ammissibili gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle opere ed ai lavori edili che riguardano: la modifica di porte e pareti interne;
* la realizzazione ed integrazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici;
* il rifacimento a fini ambientali (come ad esempio gli interventi per l'efficientamento energetico), igienici e di sicurezza nei luoghi di lavoro di impianti, pareti, infissi, pavimentazioni interne, coperture; 
* l'abbattimento di barriere architettoniche.

Per la sola categoria A.4-Attività di custodia, pensione e servizi per animali domestici si riportano i requisiti massimi previsti: 
* per i laboratori per la cura e l’igiene degli animali ospitati, può essere computata una superficie non superiore a 30 m2 comprensiva dei disimpegni e dei servizi igienici in ragione di uno per laboratorio; 
* previsione di aree delimitate all'aperto (dog's area) per la sicurezza e l'incolumità degli ospiti. 
B. Investimenti per la sistemazione di superfici aziendali: 
* agricampeggio;
* aree verdi attrezzate.* 
Le superfici aziendali da destinare ad attività di accoglienza e ricreative devono seguire i dettami del regolamento attuativo della L.R. n.15/2008.

C. Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature: 
* acquisto di arredi ed attrezzature funzionali alle attività da implementare di cui ai punti A) e B) fino a copertura del valore di mercato del bene. 
* acquisto o sviluppo di programmi informatici e acquisizioni di brevetti, licenze, diritti d’autore. 
D. Spese generali nei limiti dell’importo della spesa ammessa, come meglio definite al par.12.4.3 delle Disposizioni Generali come di seguito dettagliato: 
* onorario per la direzione dei lavori e la gestione del cantiere;
* spese per conto corrente dedicato.
* spese per stipula di polizze fidejussorie.
Per le aziende che negli ultimi cinque anni hanno usufruito di un aiuto pubblico per l’attività agrituristica, il beneficio sarà concesso solo nel caso l’intervento preveda un miglioramento qualitativo e/o un incremento della gamma dei servizi offerti.

7.1 DECORRENZA AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE E INIZIO DELLE ATTIVITÀ 
Sono considerate ammissibili le attività e le spese dopo la presentazione della domanda di sostegno. 
Tale condizione non impegna in alcun modo l'Amministrazione all'ammissibilità della domanda di sostegno. Vanno rispettate, in ogni caso, le norme relative alla tracciabilità dei flussi finanziari. A tal fine, l’inizio delle attività deve essere così dimostrato: a) nel caso di interventi soggetti a permesso a costruire, deve essere indicata la data di presentazione al Comune competente della “Comunicazione di inizio lavori”, così come disposto dalla L.R. n. 65/2014. Ai fini della dimostrazione del rispetto di quanto sopra si fa riferimento: 
* alla data di invio della PEC di comunicazione;
* alla data del timbro postale di invio della comunicazione (nel caso di spedizione tramite raccomandata AR); 
* alla data del protocollo di arrivo al Comune (nel caso di consegna amano);
* b) nel caso di investimenti soggetti a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA di cui al D.P.R. 380/01 e D.Lgs. 222/16 e ss.mm.ii.) l'inizio dei lavori è attestato dalla comunicazione/relazione del tecnico direttore dei lavori nella quale viene indicata e circostanziata la data effettiva di inizio dei lavori; 
* c) nel caso di investimenti eseguibili come attività di edilizia libera (di cui al D.P.R. 380/11 e D.Lgs. 222/16 e ss.mm.ii.), il richiedente deve produrre una relazione del tecnico direttore dei lavori nella quale viene indicata e circostanziata la data effettiva di inizio dei lavori, coerentemente alla data effettiva di inizio dei lavori o deve indicare la data di presentazione al Comune competente della Comunicazione di Attività di Edilizia Libera; 
* d) nel caso di investimenti immateriali e/o acquisto di macchinari e attrezzature necessari alla realizzazione del progetto, il richiedente deve produrre contratti per impegni giuridicamente vincolanti ad ordinare attrezzature o impiegare servizi o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile il progetto o l'attività.

Per tutto quanto non espressamente indicato, si rinvia a quanto previsto al par. 12 e 16.2 delle Disposizioni Generali, “Ammissibilità e valutazione” ed “Inizio lavori”. Oltre agli interessi passivi e all’Imposta sul Valore Aggiunto (salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma della normativa nazionale) e salvo quanto indicato nel presente bando, non sono ammissibili anche: 
* spese per investimenti avviati anteriormente alla data di presentazione della domanda; 
* spese per investimenti allocati in territori extra-regionali;
* spese per lavori in economia relativi ad opere edili, ivi comprese le opere di scavo e preparazione del cantiere; 
* spese per interventi su strade interpoderali;
* spese per Investimenti effettuati allo scopo di ottemperare a requisiti resi obbligatori da specifiche norme comunitarie, salvo che gli investimenti siano finalizzati al rispetto di requisiti comunitari di nuova introduzione, purché indicati nel programma approvato; l’acquisto di materiale e attrezzature usate;
* l’acquisto di terreni o fabbricati;
* l'acquisto di beni gravati da vincoli, ipoteche o diritti;
* l’esecuzione di investimenti di mera sostituzione. Si definiscono “investimenti di mera sostituzione” quegli investimenti finalizzati semplicemente a sostituire macchinari o fabbricati esistenti, o parti degli stessi, con edifici o macchinari nuovi e aggiornati, senza aumentare la capacità di produzione di oltre il 25% o senza modificare sostanzialmente la natura della produzione o della tecnologia utilizzata. 
* gli investimenti su fabbricati ad uso abitativo, inclusi gli alloggi, abitazioni;
* i noleggi, a qualsiasi titolo;
* i contributi in natura sotto forma di fornitura di opere, servizi;
* spese relative ad investimenti realizzati con operazioni di locazione finanziaria (leasing);
* acquisti a rate con rate non pagate e/o insolute al momento di presentazione della domanda di pagamento, tale che il bene non risulti interamente pagato; 
* le tipologie di investimento non espressamente contemplate nel presente bando;
* * per gli investimenti, l'acquisto di beni non durevoli quali i materiali di consumo a ciclo breve; 
* l'acquisto di mezzi di trasporto, inclusi i camion e le autovetture, anche se ad uso promiscuo; 
* lavori, opere od acquisti non direttamente connessi alla realizzazione del progetto;
* spese e oneri amministrativi per canoni di allacciamento e fornitura di energia elettrica, gas, acqua, telefono; gli onorari professionali per i quali non sia documentato, se dovuto, il versamento della ritenuta d’acconto;

In nessun caso è ammesso il pagamento in contanti o in natura. Oltre a quanto sopra riportato, non sono altresì ammissibili a contributo i lavori, le opere ed i materiali aventi carattere di particolare prestigio e alta decorazione, anche se prescritte in sede di autorizzazione edilizia e/o paesaggistica; 
in tal caso sono ammissibili solo materiali per un valore massimo riferito a voci equivalenti indicate nel prezzario di riferimento; opere, investimenti in attrezzature, impianti, ecc. riferiti a beneficiario diverso da quello indicato in domanda di aiuto, ancorché relativo alla stessa impresa.

7. IMPORTI ED ALIQUOTE DI SOSTEGNO 
Il tasso di contribuzione previsto per tutti gli investimenti, comprese le spese generali, è pari al 75% dei costi ammissibili. 
La restante parte sarà a totale carico del beneficiario. Il contributo non potrà eccedere euro 75.000,00. Sarà applicato alla tipologia di intervento il regime di aiuto in «de minimis» ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 pubblicato nella GUUE L 352/1 del 24/12/2013. Gli aiuti in “de minimis” sono considerati concessi nel momento in cui all’impresa è accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti «de minimis» all’impresa – 4° comma articolo 3 Reg. (UE) N. 1407/2013”. 
E’ possibile erogare un anticipo fino ad un massimo del 50% del contributo ammissibile a finanziamento, secondo i principi e le modalità indicate nelle disposizioni generali.

8.SCADENZA DEL BANDO
Il CdA ha fissato al 01/03/2019 l’apertura del bando per la raccolta delle Domande di Sostegno che dovranno essere presentate entro il termine ultimo delle ore 13.00 del giorno 30/04/2019.

Maggiori informazioni al seguente link:
https://www.sentieridelbuonvivere.it/wp-content/uploads/2019/02/Bando-Tipologia-Intervento-6.4.1..pdf 


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