GAL I SENTIERI DEL BUON VIVERE: APERTURA BANDO PROGETTO "AIUTI ALL’ AVVIAMENTO DI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI PER ATTIVITÀ EXTRA AGRICOLE NELLE ZONE RURALI", FINANZIAMENTO DI EURO 1.200.000,00

 

PSR Campania 2014/2020 MISURA 19 – Sviluppo locale di tipo Partecipativo – LEADER. Sottomisura 19.2. Tipologia di intervento 19.2.1 “Strategie di Sviluppo Locale”

 

BANDO Misura M06 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese (art.19 del Reg.(UE) 1305/2013) Sottomisura 6.2 - Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra agricole nelle zone rurali Tipologia di intervento 6.2.1 - Aiuto all’avviamento d’impresa per attività extra agricole nelle zone rurali (art. 19 del Reg. UE 1305/2013 paragrafo 1 lettera a) punto ii))

 

1.OBIETTIVI E FINALITA’

In coerenza con la Strategia di Sviluppo Locale “Comunità resilienti per uno sviluppo rurale sostenibile ed inclusivo nel territorio dei Sentieri del Buon Vivere”, la Misura incentiva la nascita di nuove imprese in ambito extra agricolo al fine di sostenere l’incremento dei posti di lavoro ed il mantenimento di un tessuto sociale attivo in aree rurali altrimenti potenzialmente a rischio di abbandono. La presente tipologia di intervento interviene con un’azione volta all’avviamento d’impresa per attività extra agricole in aree rurali. Essa sostiene la strategia MD5 - Incentivazione degli impianti di teleriscaldamento in cogenerazione alimentati da biomasse vegetali (CO, Co2, PM10) di origine forestale, agricola e agroindustriale, con bilanciata riduzione della produzione di energia elettrica da fonti tradizionali al fine di non aumentare la produzione elettrica complessiva nel rispetto del Piano Regionale di Risanamento e Mantenimento della Qualità dell’Aria. La tipologia di intervento contribuisce a salvaguardare i livelli di reddito e di occupazione nel settore agricolo e nelle aree rurali ed a migliorare la qualità della vita attraverso la facilitazione all’accesso al mondo del lavoro con la creazione e lo sviluppo di piccole imprese operanti nell’extra agricolo.

 

2. AMBITO TERRITORIALE

L’operazione si attua nelle aree rurali C e D (rif. paragrafo 2.2 del PSR Campania 2014- 2020), e in dettaglio nell’area geografica del GAL I Sentieri del Buon Vivere PSR Campnia 2014/2020 nei comuni di: Aquara, Auletta, Bellosguardo, Buccino, Caggiano, Campagna, Castelcivita Castelnuovo di Conza, Colliano, Controne, Contursi Terme, Corleto Monforte, Laviano, Oliveto Citra, Ottati, Palomonte, Petina, Postiglione, Ricigliano, Romagnano al Monte, Roscigno, Salvitelle, San Gregorio Magno, Sant'Angelo a Fasanella, Santomenna, Sicignano degli Alburni, Valva, Bagnoli Irpino, Calabritto, Caposele, Cassano Irpino, Castelfranci, Lioni, Nusco, Senerchia, Teora, Torella dei Lombardi.

 

3. DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria per il bando della presente tipologia di intervento è pari ad euro 1.200.000,00 €.

 

4. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI

La tipologia d’intervento prevede la concessione di un sostegno, da erogarsi come forma di aiuto forfettario a fondo perduto e la realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) entro 24 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione. Trattandosi di un aiuto forfettario all’avviamento dell’impresa non è richiesta la rendicontazione del sostegno. Tuttavia, il pagamento dell’ultima rata è comunque subordinato alla completa e alla corretta realizzazione degli interventi previsti dal PSA entro i termini fissati ed al raggiungimento degli obiettivi programmati nel PSA presentato in uno alla Domanda di Sostegno. L’aiuto è concesso in regime “de minimis” (Reg. (UE) n.1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 e ss.mm.ii.).

 

5. BENEFICIARI

Microimprese e piccole imprese, ai sensi del Reg.(UE) n.702/2014, nonché persone fisiche con sede operativa nelle aree rurali C e D che, al momento della presentazione della Domanda di Sostegno, avviano un’attività extra agricola e che realizzano un Piano di Sviluppo Aziendale.

 

6. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’

Il sostegno viene concesso ai soggetti che, al momento della presentazione della Domanda di Sostegno:  abbiano presentato un Piano di Sviluppo Aziendale di durata biennale dell’attività extraØ agricola da intraprendere, redatto secondo lo schema di Business Plan allegato al presente Bando;  si siano impegnati a realizzare il PSA nelle aree rurali C e D del territorio del GAL I SenteriØ del Buon Vivere 2014/2020;  non siano stato titolari/contitolari di impresa nei dieci anni antecedenti la Domanda diØ Sostegno per lo stesso codice di attività extra agricola. La nuova impresa dovrà rispondere alla definizione di microimpresa e piccola impresa ai sensi del Reg. (UE) n. 702/2014 ed avere la sede operativa nelle aree rurali C e D del territorio del GAL I Senteri del Buon Vivere PSR CAMPANIA 2014/2020.

 

7. ULTERIORI CONDIZIONI PRECLUSIVE ALL’ACCESSO

I soggetti destinatari degli aiuti del PSR Campania 2014-2020 che intendono presentare Domanda di Sostegno nell’ambito della presente tipologia di intervento, sono obbligati, preventivamente, alla costituzione o all’aggiornamento del fascicolo aziendale semplificato, secondo quanto previsto al paragrafo 8.1.2 “Costituzione e aggiornamento del Fascicolo aziendale” delle Disposizioni, che costituiscono parte integrante del presente bando. Le informazioni contenute nel fascicolo aziendale semplificato costituiscono parte integrante e sostanziale dell’istanza presentata, necessarie ai fini dell’ammissibilità della stessa. Il richiedente deve, inoltre, rispettare le condizioni minime di affidabilità indicate al paragrafo 12.1 “Affidabilità del richiedente” delle Disposizioni.

Inoltre, il sostegno viene concesso ai soggetti che, al momento della presentazione della Domanda di Sostegno:  

abbiano presentato istanza telematica, attraverso la Comunicazione Unica, alla CameraØ di Commercio, per l’attività da intraprendere indicando il relativo codice di attività extra agricola;  si siano impegnati ad iscriversi al Registro delle Imprese e ad essere “in attività” per ilØ codice ATECO oggetto dell’intervento entro la conclusione del PSA (24 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione dell’aiuto).

Ai fini dell’erogazione del sostegno, il richiedente deve dimostrare, poi, il possesso del bene oggetto dell’intervento attraverso:  un titolo di proprietà o di usufrutto. Non è ammesso il comodato

            A.     un contratto di affitto in forma scritta e registrata, di durata almeno pari a cinque anni

 dalla data di notifica del provvedimento di concessione;

             B.   un contratto di affitto pro quota, nel caso di proprietà indivisa, che abbia la durata almeno pari a cinque anni dalla data di notifica del provvedimento di concessione.

 Non verranno prese in considerazione altre forme di possesso al di fuori di quelle sopramenzionate.

In tutti i casi in cui il richiedente non è proprietario del bene oggetto dell’intervento, oppure nei casi di comproprietà, è richiesta, in sede di presentazione della Domanda di Sostegno, un’espressa autorizzazione scritta a realizzare le operazioni previste dal PSA da parte di tutti i proprietari, ovvero comproprietari, che, qualora non inserita nel contratto, deve essere esplicitata dagli stessi mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Per i fabbricati aziendali, secondo quanto previsto al paragrafo12.2. “Operazioni sui beni immobili” delle Disposizioni, ai sensi degli art. 24 e ss. del D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii., gli stessi devono risultare già agibili qualora la Domanda di Sostegno non preveda interventi rilevanti sugli stessi ai fini dell’agibilità; qualora la Domanda di Sostegno preveda, invece, interventi rilevanti ai fini dell’agibilità, gli immobili dovranno risultare agibili all’esito degli interventi stessi.

Infine:

Qualora il bando emanato dal GAL I Sentieri del Buon Vivere scrl relativo alla misura 621 sia aperto contestualmente al bando emanato dall’Amministrazione Regionale per la medesima misura, il beneficiario non può presentare Domanda di sostegno per entrambi i bandi, a pena di decadenza di entrambi. Si sottolinea, inoltre, che la verifica antimafia verrà effettuata secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

 La verifica è avviata tramite l’accesso alla Banca Dati Nazionale unica per la documentazione Antimafia (B.D.N.A.), istituita ai sensi dell’art. 96 del D. Lgs. n. 159/2011, prima della sottoscrizione della concessione, e dovrà concludersi entro la liquidazione della Domanda di Pagamento, salvo le ipotesi di concessione corrisposta sotto condizione risolutiva ai sensi dell’art. 92, comma 3 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i..

 

8. PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE

Il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto secondo lo Schema di Business Plan allegato al presente Bando, da tecnico abilitato e controfirmato dal richiedente, dovrà prevedere in allegato la relazione tecnico – economica, anch’essa redatta da tecnico abilitato e controfirmata dal richiedente, con almeno i seguenti contenuti:

  1. la situazione economica di partenza della persona fisica o della micro o piccola impresa che chiede il sostegno con particolare riferimento:  alla ubicazione e alle caratteristiche territoriali;
  2. ·  agli aspetti strutturali (immobili, macchine ed attrezzature, immobilizzazioni immateriali,
  3. · loro dimensioni/caratteristiche e valori);  agli aspetti occupazionali (manodopera aziendale fissa ed avventizia, part time e giornate di lavoro);
  4.  ai risultati economici eventualmente conseguiti o da conseguire;
  5. ·  agli attuali/futuri sbocchi di mercato dell’attività imprenditoriale extra agricola da intraprendere.

 Il progetto di investimento con particolare riferimento:  

 

3. Il programma degli investimenti con particolare riferimento:

 

4. Gli impatti sul contesto ambientale e produttivo con particolare riferimento:

 

 

 

9. SPESE AMMISSIBILI

Trattandosi di un aiuto forfettario, non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal beneficiario per i quali è necessaria la relativa rendicontazione. Le operazioni dovranno essere strutturate organicamente all'interno del PSA.

 

10. IMPORTI ED ALIQUOTE DI SOSTEGNO

L’importo del sostegno è pari a Euro 40.000,00 calcolato sulla base del reddito medio annuo regionale moltiplicato per gli anni necessari alla realizzazione dell’intervento. L’aiuto è concesso in regime "de minimis" - Reg. (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 e ss.mm. ii. Il sostegno è erogato in due rate, pari al 60% ed al 40% dell’importo totale concesso, in un periodo massimo di cinque anni dalla data del provvedimento di concessione. Il pagamento dell’ultima rata è comunque subordinato alla completa e corretta realizzazione degli interventi previsti dal PSA entro i termini fissati ed al raggiungimento degli obiettivi programmati nel PSA.

 

11.SCADENZA DEL BANDO

Il CdA ha fissato al 01/03/2019 l’apertura del bando per la raccolta delle Domande di Sostegno che dovranno essere presentate entro il termine ultimo delle ore 13.00 del giorno 30/04/2019.

 

 

Maggiori informazioni al seguente link:

https://www.sentieridelbuonvivere.it/wp-content/uploads/2019/02/Bando-Tipologia-Intervento-6.2.1.pdf


Photogallery